Carburante: continuare gli sconti fino a dicembre


Parma, 27 agosto 2012 - Confconsumatori, Movimento Difesa del Cittadino, Unione Nazionale Consumatori, Codacons, Assoutenti, Altroconsumo, Codici, ACU, Casa del Consumatore, Lega Consumatori, hanno inviato oggi un telegramma al Ministro dell'Economia Grilli, socio di riferimento ENI, e all'ad. della compagnia petrolifera di stato per chiedere che le promozioni sulla benzina non finiscano con il 2 settembre.
L'effetto benefico dello scatenarsi della concorrenza delle altre compagnie, che hanno seguito tali promozioni, ha fatto risparmiare agli italiani una forte somma di danaro in questo sacrificato periodo di vacanza da crisi economica e ha dimostrato che le benzine possono costare di meno.
Le associazioni che hanno per la prima volta tutte insieme dimostrato unità in un'iniziativa importante e significativa promettono a ENI, e alle altre compagnie che accetteranno di proseguire gli sconti, di invitare sui loro siti i consumatori a boicottare le altre compagnie. E intanto le più importanti e rappresentative associazioni di consumatori italiane si organizzano per far sentire la voce dei cittadini contro il carovita, il caro benzina e il caro tasse, il prossimo 19 settembre quando, ciascuna con le proprie parole d'ordine e modalità mobiliteranno i consumatori, ma anche le piccole imprese gli agricoltori e i commercianti, per una grande protesta civile.
"Non si tratta di chiedere benefici o sconti ma di consentire ai consumatori di continuare a risparmiare qualcosa sul carburante in un periodo di crisi come quello attuale. Ci auguriamo non solo che tale esperienza possa proseguire nei prossimi mesi, ma che possa essere presa ad esempio anche da altre aziende in altri settori, ad iniziare da quello alimentare" hanno dichiarato Mara Colla, Presidente Nazionale Confconsumatori e Carmelo Calì, responsabile nazionale del settore Turismo & Trasporti.



Prezzi vertiginosi dei carburanti anche per i grossetani


Grosseto, 6 maggio 2008 - Anche i grossetani così come tutti gli italiani subiscono l'incremento esorbitante dei prezzi dei carburanti. Finito lo scontino fiscale sulle accise ci troviamo di fronte a prezzi che puntano decisamente all'euro e mezzo sia per la benzina che per il gasolio. In questa situazione quello che colpisce la Confconsumatori è l'assenza delle istituzioni locali (oltre che di quelle nazionali). Nel comune capoluogo non è presente neanche un distributore indipendente ovvero una cosiddetta "pompa bianca", mentre invece se ne contano 3 nel comune di Roccastrada ed uno nel comune di Magliano in Toscana. E' vero che gli enti locali possono fare ben poco per influire sul prezzo dei carburanti ma possono tuttavia incentivare una sana concorrenza ed incentivarla, nel settore specifico dei carburanti, favorendo la nascita di distributori indipendenti che potrebbero garantire un prezzo inferiore agli altri favorendo così una politica di competizione sul prezzo del prodotto.
Confconsumatori intende essere di stimolo agli enti locali che potrebbero intervenire prevedendo ad esempio la concessione di aree pip per distributori indipendenti favorendo la nascita di nuove aziende. La Camera di Commercio invece potrebbe istituire un meccanismo locale di rilevazione e pubblicazione al pubblico dei prezzi praticati dai distributori.
Per tali motivi Confconsumatori chiede pubblicamente alle istituzioni locali di prendere coscienza del problema e fornire risposte ed azioni concrete. Per il momento Confconsumatori invita tutti i cittadini a voler comunicare i prezzi più vantaggiosi riscontrati in provincia di Grosseto mediante e mail all'indirizzo grosseto@confconsumatori.it Nei prossimi giorni Confconsumatori Grosseto valuterà ogni possibile azione per sensibilizzare il Comune, la Provincia e la Camera di Commercio.
Il presidente, Marco Festelli

 
 
 
 
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